CONTENUTO
Non risulta che, un approccio simile a quello di questo libro, sia mai stato utilizzato per i mercati finanziari; l’applicazione delle leggi della Fisica classica alla Borsa è un’innovazione che promette grandiosi sviluppi. Nonostante la complessità dell’argomento, l’autore riesce a renderlo accessibile a tutti e, fornendo tutte le necessarie formule, spiega come costruirsi i relativi programmi Excel. Il lettore è condotto per mano a, comprendere i meccanismi di funzionamento e, quindi, ad applicare le semplici istruzioni da copiare su Excel.
Questo è un nuovo sentiero che conduce verso una nuova frontiera dell’Analisi tecnica; probabilmente una rivoluzione in campo finanziario: utilizzando la Fisica si arriva a fare le proiezioni di breve, medio e lungo periodo sui prezzi e sui tempi dei vari strumenti finanziari. Il programma che si costruisce con il metodo di questo libro, traccia automaticamente le previsioni sugli indici (titoli, futures, valute, commodities etc..) e consente, quindi, di fare trading con un vantaggio incalcolabile rispetto a prima.
Non è un libro per tutti: solo chi ha un minimo di familiarità con i personal computers ed i relativi programmi (tipo Excel), sarà in grado di sfruttarne appieno le enormi potenzialità; inoltre, per quanto un’approfondita conoscenza della Fisica non sia strettamente indispensabile, è evidente che il lettore meglio preparato su questa materia, riuscirà a conseguire i risultati migliori in termini di applicazione e sviluppo. Probabilmente, dopo questo libro, il trading non sarà più lo stesso di prima.
SOMMARIO
Premessa dell’Autore pag.8
Capitolo 1: La velocità applicata ai mercati finanziari pag.11
Capitolo 2: Il calcolo della velocità pag.17
Capitolo 3: L’accelerazione dei cicli pag.24
Capitolo 4: Cosa accade alla velocità ed all’accelerazione nei punti di massimo e minimo? pag.29
Capitolo 5: La proiezione dell’accelerazione pag.36
Capitolo 6: Le inversioni sull’accelerazione pag.46
Capitolo 7: La taratura del range e dell’incremento per posizionare i massimi ed i minimi dell’accelerazione pag.51
Capitolo 8: La proiezione della velocità in teoria pag.58
Capitolo 9: La proiezione della velocità in pratica pag.61
Capitolo 10: La proiezione dell’indice (titolo, valuta o altro). Parte prima pag.68
Capitolo 11: La proiezione dell’indice (titolo, valuta o altro). Parte seconda pag.72
Capitolo 12: Dalla proiezione ai Canali e ai cicli pag.76
Capitolo 13: La trappola del desiderio di certezza pag.83
Capitolo 14: La proiezione ed il Battleplan pag.87
Capitolo 15: La proiezione sul ciclo ad un anno, come esempio “dal vivo” pag.91
Capitolo 16: La regolazione della pendenza e del massimo-minimo dell’accelerazione pag.97
Capitolo 17: La proiezione della velocità pag.105
Capitolo 18: La proiezione dell’indice e la costruzione dei Canali pag.111
Capitolo 19: Calcolo e tracciamento del ciclo pag.119
Capitolo 20: La proiezione sul ciclo a 15 anni e l’utilizzo della scala logaritmica pag.125
Capitolo 21: Proiezione del ciclo a 15 anni in pratica pag.130
Capitolo 22: La proiezione sul ciclo a 30 anni pag.141
Capitolo 23: Il confronto delle proiezioni su cicli diversi pag.148
Capitolo 24: L’indice deflazionato ed i cicli di lunghissimo periodo pag.162
Appendice A: il principio di conservazione dell’energia pag.171
Appendice B: dati settimanali indice Comit deflazionato pag.185
Conclusione: pag 197