Questo libro è una traduzione molto libertina (quasi blasfema) di un classico di duemila anni fa: “De vita beata” di Lucio Anneo Seneca. Il traduttore, ha voluto immaginare che l’autore potesse averlo riscritto ai giorni nostri, per adattarlo alla vita moderna.
Ne viene fuori una miscela molto efficace (ed attuale) di pensiero senechiano, intinto nella filosofia di alcuni filosofi postumi (Kierkegaard soprattutto) e condito dalle espressioni post-moderne di un autore romantico e scanzonato (G. Migliorino), che privilegia sempre l’immediatezza del messaggio e la comprensione dei contenuti, piuttosto che la purezza letteraria delle forme.
Se il libro originario era una vivace polemica contro l’edonismo epicureo, la traduzione attuale è una specie di manuale di sopravvivenza nella società dei consumi.
Il piacere ossessivamente ricercato, dice Seneca, non da la felicità che, invece, proviene dal distacco e dall’assenza di desiderio e paura (ovvero, gli stessi istinti di base, che usano i pubblicitari per vendere i loro prodotti). Ma il distacco non è rinuncia e l’assenza di desiderio non significa povertà; “nessuno ha condannato il saggio ad essere povero” dice Seneca.
Si tratta, dunque, di trovare il giusto equilibrio e perseguire le cose che realmente contano per conseguire la serenità dell’anima. Questo libro vuole indicare la strada, a tutti coloro che vogliono realmente trovarla.
SOMMARIO
Prefazione del traduttore editore.
Capitolo 1: la felicità sembra sempre altrove
Capitolo 2: la felicità è lontana dalle masse
Capitolo 3: la felicità è gratis
Capitolo 4: la definizione di felicità
Capitolo 5: il fondamento della felicità
Capitolo 6: il segreto della felicità
Capitolo 7: la felicità è nel sesso?
Capitolo 8: solo tu sei l’unico artefice della tua vita
Capitolo 9: la tua felicità, puoi affidarla solo a te stesso
Capitolo 10: gli uomini stupidi sono infelici
Capitolo 11: le insidie del piacere
Capitolo 12: non c’è felicità nella volgarità
Capitolo 13: la scuola epicurea
Capitolo 14: evitare gli eccessi
Capitolo 15: la libertà nel regno della materia
Capitolo 16: la felicità e la morte
Capitolo 17: la felicità ed il lavoro
Capitolo 18: ancora sul lavoro e la felicità
Capitolo 19: le critiche degli stolti
Capitolo 20: i propositi dei grandi uomini
Capitolo 21: il saggio ed il denaro
Capitolo 22: il saggio e l’amore
Capitolo 23: ancora sull’amore
Capitolo 24: conclusione