“La felicità si gusta di più dopo il dolore e la fatica”: queste sono le parole di chi vuole giustificare un’esistenza condizionata da obblighi e stenti quotidiani. Dove sta scritto che non si può vivere felici?
Sei nato in un mondo che ti ha imposto di accettare schemi e convenzioni contro-natura (primo fra tutti un lavoro inappagante), vivi in una società in cui hai il diritto di sentirti realizzato solo dopo il sacrificio e la frustrazione.
La vita che conduci adesso non è l’unica realtà possibile. Hai la totale e legittima libertà di cambiarla come e quando vuoi.
Questo libro ti permetterà di capire che la maggior parte dei doveri che ritieni inevitabili sono delle inutili fregature; troverai il coraggio di spezzare le catene e di goderti la vita al massimo.
SOMMARIO
Capitolo 1: la differenza tra lavoro e gioco
Capitolo 2: il lavoro non nobilita affatto l’uomo
Capitolo 3: il tuo lavoro è la tua schiavitù
Capitolo 4: la schiavitù comincia dai tuoi desideri
Capitolo 5: il proibizionismo
Capitolo 6: la valle di lacrime
Capitolo 7: i peccati di sesso
Capitolo 8: divide et impera
Capitolo 9: il tuo voto non conta niente
Capitolo 10: la democrazia usa e getta
Capitolo 11: non votare è l’unica vera libera scelta
Capitolo 12: votare tutti, significa scegliere candidati mediocri.
Capitolo 13: lo scambio innaturale lavoro contro denaro
Capitolo 14: mettersi in proprio
Capitolo 15: tutti hanno almeno un talento
Capitolo 16: scoprire il proprio talento
Capitolo 17: qualunque cosa tu faccia, divertiti
Capitolo 18: l’uomo è prigioniero della sua mente
Capitolo 19: la sofferenza dell’uomo nasce dall’illusione del distacco
Capitolo 20: chiunque può accedere a tutta la conoscenza dell’Universo
Capitolo 21: la gabbia del matrimonio
Capitolo 22: la truffa delle religioni
Capitolo 23: corri, lavora e consuma
Capitolo 24: chi vuole salvare il mondo?
Conclusione
Post scriptum
Appendice: la preghiera che apre le porte dell’Universo